Fieno greco: proprietà, benefici, uso e avvertenze

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Cos’è il Fieno greco

Il fieno greco (Trigonella foenum-graecum Linn.) è una pianta annuale di breve durata che appartiene alla famiglia delle Fabaceae. Viene coltivato in molte parti dell’Asia, dell’Africa e dell’Europa come cibo, condimento, spezie e come medicina nativa.

Le foglie verdi ed i semi sono le uniche parti della pianta commestibili ed è usato come spezia ed erba in molte preparazioni culinarie.

I semi di fieno greco sono la parte più importante e ben studiata della pianta di fieno greco. I semi essiccati vengono macinati per ottenere una polvere che viene utilizzata come condimento.

I semi maturi duri e di colore giallo-marrone possiedono un odore aromatico e sono usati in ricette di curry, miscele di spezie e alcune zuppe di verdure.
I semi di fieno greco o i suoi estratti sono utilizzati in prodotti alimentari come latticini surgelati, gelatina, budini, caramelle, salse e in alcolici e bevande analcoliche. Anche un estratto di fieno greco è usato come ingrediente aromatizzante nell’imitazione dello sciroppo d’acero.

Oltre ad essere utilizzato in varie preparazioni alimentari, il fieno greco ha anche benefici particolari. È una delle piante medicinali più antiche e le sue proprietà sono ben documentate nell’antica letteratura medica, in particolare nella medicina tradizionale indiana e cinese, in cui veniva usato come digestivo o per trattare l’edema alle gambe, ma anche come aiuto per l’allattamento e come rimedio per la calvizie negli uomini.

Uno dei benefici della pianta che riceve un notevole interesse anche nel campo della ricerca è quello di contrastare l’iperglicemia e la dislipidemia associate a condizioni croniche come il diabete e l’obesità.

L’uso medicinale dei semi di fieno greco è stato valutato in numerosi studi sull’uomo e sugli animali, in particolare in India e nel Medio Oriente. Il fieno greco è proposto sia come alimento funzionale che come nutraceutico.

L’analisi fitochimica del fieno greco ha evidenziato la presenza di varie categorie di metaboliti secondari, come saponine, steroidi, alcaloidi, flavonoidi, terpeni, derivati dell’acido fenolico, amminoacidi e acidi grassi e loro derivati.

I semi di fieno greco contengono delle fibre solubili che, una volta giunte nell’intestino, assorbono acqua aumentando la motilità intestinale e riducendo l’assorbimento del glucosio nel sangue.

In letteratura esistono diversi studi che attribuiscono all’estratto di semi di fieno greco proprietà ipocolesterolemizzanti e ipotrigliceridemizzanti.

In studi sull’uomo, l’assunzione di fieno greco si è dimostrata utile nella riduzione del colesterolo totale, di quello LDL e dei trigliceridi e nell’incremento del colesterolo HDL.

Sulla base di queste evidenze, il Decreto Ministeriale del 10 Agosto 2018 sulla disciplina dell’impiego negli integratori alimentari di sostanze e preparati vegetali ha determinato che il Fieno greco contribuisce al metabolismo dei trigliceridi e del colesterolo, come specificato nell’Allegato 1 al Decreto stesso.

Avvertenze per l’uso del Fieno greco

I preparati a base di fieno greco sono stati utilizzati fin dall’antichità e il normale utilizzo di questi prodotti è considerato assolutamente sicuro.

 

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